Un indicatore rappresenta lo stato di una particolare condizione ambientale per una certa area del pianeta o per la sua totalità, in uno specifico periodo di tempo. Gli indicatori aumentano la nostra comprensione delle cause e degli effetti del cambiamento climatico. Gli indicatori ambientali hanno un ruolo chiave come strumenti per la valutazione dei programmi esistenti oggi e quelli futuri e forniscono la base per le decisioni socio economiche e politiche da prendere.

Background: L’Effetto Serra

 La Terra riceve energia da parte del Sole, di questa energia gran parte ritorna indietro nello spazio. Comunque, alcuni gas presenti in atmosfera, chiamati “gas ad effetto serra”, assorbono una parte dell’energia di ritorno allo spazio esterno all’atmosfera intrappolandola. Questo effetto serra è di origine naturale e permette al nostro Pianeta di avere una temperatura utile allo sviluppo ed al mantenimento della vita sul nostro Pianeta, ma a causa dell’attività umana se ne è generato un altro di tipo antropico che sta aumentanto vertiginosamente le concentrazioni di questi gas in atmosfera, causando un intrappolamento maggiore di energia termica, calore. Questo processo miei cari lettori e amici sta cambiando il clima terrestre.

Tra questi gas differenti per costituzione chimica e tempi di residenza atmosferici, la sola CO2 , l’anidride carbonica, è la maggiore causa di questo incremento di calore nella maggior parte delle emissioni delle nazioni mondiali. La produzione di energia elettrica è la maggiore fonte di gas ad effetto serra, seguita da quella generata dal settore dei trasporti.

In tutto il mondo, le emissioni di gas ad effetto serra provenienti da attività umane sono aumentate del 26% dal 1990 al 2005. Le emissioni di anidride carbonica, che rappresentano i ¾ del problema e del totale emissivo, sono aumentate del 31% nello stesso periodo. Le concentrazioni di CO2 in atmosfera sostanzialmente stanno aumentando ad iniziare dall’epoca della rivoluzione industriale, questo a conferma dell’origine di tipo antropico di questo problema.

Il cosidetto “forcing radiativo” è un modo per misurare quanto in sostanza questi gas stanno influenzando il bilancio energetico atmosferico, mediante l’assorbimento di calore in atmosfera. Un incremento nel bilancio radiativo fa capo ad un riscaldamento, mentre un decremento del forcing conduce ad un raffreddamento. Ebbene dal 1990 al 2008, il forcing radiativo di tutti i gas ad effetto serra presenti nell’atmosfera terrestre è aumentato del 26%. Tutto ciò sta portando ad aumenti delle ondate di calore, siccità, aumento delle precipitazioni del 2% in portata, ma ad una diminuzione degli eventi piovosi, ovvero piove meno volte ma più intensamente. Aumento dell’intensità e del numero di cicloni tropicali, i dieci uragani più potenti che siano mai stati registrati, si sono verificati a partire dal 1990, questo incremento è strettamente correlato con l’aumento della temperatura media oceaniche dell’Atlantico tropicale. In tutto il mondo il riscaldamento piccolo e continuo degli oceani è stato misurato come non lo era mai stato prima, e le misurazioni sono iniziate più o meno nel 1800. Anche il livello degli oceani sta aumentando , ma questo effetto è molto difficile da quantificare a causa del movimento dei continenti e delle terra emerse. Gli oceani stanno gradualmente aumentando la loro acidità, e questo in risposta all’aumento delle concentrazioni atmosferiche di CO2 che stimolano il sequestro di questo gas da parte degli oceani. Gli studi suggeriscono ed evidenziano che non sono mai stati così acidi negli ultimi secoli. L’aumento dell’acidità può influenzare la sensibilità di molti organismi marini tra i quali i coralli…..

Le calotte glaciali artiche si stanno gradualmente disgregando ……

I ghiacciai montuosi si stanno sciogliendo gradualmente

Anche le superfici coperte da laghi ghiacciati e le porzioni di terre coperte dalle nevi perenni stanno diminuendo in tutto il mondo, accelerando ancor di più il riscaldamento delle terre circostanti. Le profondità medie di tutti i ghiacci restanti stanno infine diminuendo sempre di più…..ed il tempo impiegato per il raggiungimento di condizioni di glaciazione dei ghiacciai si allunga sempre di più a causa dell’aumento di temperatura, ovvero impiegano poco a sciogliersi e tantissimo a ricongelare……

 La vegetazione mondiale risente sempre più dell’aumento di temperature nella stagione invernale, costituendo intere zone di vegetazione a stress idrici. Senza contare la vegetazione che fiorisce in periodi diversi da quelli in cui fiorivano decenni fa alterando i cicli vegetativi ed esponendosi alle successive ondate di freddo conseguenza di un’alterata stabilità climatica. Il cambiamento climatico si stà ripercuotendo anche sui ritmi e sui percorsi delle migrazioni di centinaia di specie animali sparse per il mondo…..

Signori miei, a me non piace essere un catastrofista, io sono un inguaribile ottimista ed ho sempre avuto, durante tutti i miei studi e la mia vita, un atteggiamento propositivo e positivo…..ma …….se continua con questo andazzo…..amici miei….. anche considerando la crescita esponenziale della popolazione ci troveremo di fronte a problemi seriamente irrisolvibili…..

Mandiamo a casa i politici che non prevedono uno sviluppo sostenibile per il Pianeta.

Mandiamo a casa i politici che non credono nel valore della ricerca scientifica ma solo nei prodotti da scaffale.

Ma soprattutto eliminiamo dalle nostre menti e da quelle dei nostri figli la convinzione che ci siano ancora vie d’uscita e che tanto le conseguenze del cambiamento climatico siano lontane nel tempo….il cambiamento climatico sta succedendo ora , dobbiamo muoverci tutti e subito.

 Poi non dite che nessuno vi aveva avvertito ……non ci sarà il tempo per pentirsi…….non ci saremo più neanche noi o i nostri figli per poter porre rimedio….

ACT NOW…………Listen the Planet, listen Planetvoice

 Data from the Climate Change Indicators fonte : EPA

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