Il 03 maggio scorso, l’agenzia delle nazioni unite ha rilasciato un report dal titolo: “World population to reach 10 billion by 2100 …….”  (vi allego un link per leggerlo se volete in fondo all’articolo); in questo report vengono indicate un pò le tendenze dei tassi di crescita della popolazione mondiale prevista per il prossimo secolo.

La cosa interessante a parer mio che si evince leggendo il report è l’accelerazione della crescita al crescere della popolazione mondiale,  si potrebbe definire la variazione della velocità di crescita in funzione del tempo;

Concetto questo peraltro facilmente spiegabile  direte voi….ed infatti lo è…..la cosa che mi lascia perplesso è….fino a dove può accelerare il sistema popolazione mondiale? Esiste un’autostrada dello sviluppo abbastanza lunga che possa accogliere in maniera sostenibile l’accelerazione di questo  ” veicolo” da 10 miliardi di individui? E se non è infinita questa autostrada……dove e soprattutto come ci si ferma ?

Ma andiamo oltre e snoccioliamo qualche cifra…..nel report si afferma che per il 2050 la popolazione dovrebbe superare i 9 miliardi con le maggiori percentuali di crescita provenienti dai paesi ad elevata fertilità…..dei quali….39 sono in Africa, 4 in America Latina, 9 in Asia, e 6 in Oceania……questo secondo una previsione basata su di uno scenario medio di ipotesi di crescita.

Se si continua così prosegue il report le ipotesi di crescita sono agghiaccianti signori, la popolazione mondiale potrebbe arrivare al punto da aggiungere un nuovo miliardo di individui sul pianeta ogni 10-11 anni……..e la maggior parte proveniente da paesi ad elevata fertilità ….

Sapete questo a cosa porterà se non si prevedono misure immediate di sviluppo in questi paesi? Ve lo dico io…..ogni anno centinaia di migliaia di persone si sposteranno dai paesi poveri a quelli ricchi per cercare un tenore di vita più dignitoso, e l’attuale sistema economico dei paesi “ricchi” non può bastare ora, figuratevi tra 30 anni;  per le necessità di un numero così elevato di abitanti, servirà sempre più energia per produrre cibo e servizi …….e chi ha letto i miei precedenti post sulla situazione dei suoli e dell’agricoltura forse stà per chiudere il puzzle……e non è un bel panorama quello che ne viene fuori!

http://esa.un.org/unpd/wpp/other-information/Press_Release_WPP2010.pdf

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