E ci risiamo…. l’impianto e i reattori saltano un pò quì un pò lì, non ha retto e aggiungerei anche… e lo credo bene con quel sisma e successivo tsunami. Ma il problema non è questo,  il problema è che è successo ancora una volta…..ancora una volta l’uomo non è stato all’altezza di contrastare o minimizzare i danni dovuti ad una causa o ad un evento naturale….continuiamo a fare gli stessi errori ahimè.

Stavolta a migliaia si contano i morti del fiero popolo giapponese e i danni per la ricostruzione si stimano essere pari a 309 mld di dollari circa 191 mld di sterline,  una bazzecola praticamente…..senza contare i danni che ora saranno procurati dall’impatto ambientale delle radiazioni su tutto ciò che incontreranno…..altre perdite economiche in futuro…..senza contare la mazzata sull’export…….

Ora chiedo a voi, che senso ha sprecare tempo per riunioni, organismi internazionali,  aggiornamenti, leggi e regolamenti, misure economiche per lo sviluppo, risorse non rinnovabili, ed una montagna enorme di soldi per alimentare un circuito che oramai non muove  più nessun ingranaggio sociale ….ma soprattutto nessun ingranaggio economico….ma non credo di essere l’unico che veda queste cose …..per capirci il PIL del Giappone nel 2010 è stato di circa 5100 mld di dollari……

……….per cui circa un decimo di tale cifra sarà necessaria per raggiungere il livello produttivo del periodo pre-catastrofe, se questo fosse possibile in breve tempo, il Giappone potrebbe mantenere un livello di sviluppo sui livelli di crescita del  +6,18%  dato relativo dell’anno precedente  …… questo non sarà possibile lo capite bene….produrre di più con meno risorse,  ed è  un danno per lo più non ancora ben quantificabile,  nell’ottica soprattutto  dei recenti sviluppi, relativi allo sversamento di acque con bassa radioattività in Oceano (sembra invece che per l’acqua con elevatissima radioattività saranno usate delle cisterne che poi saranno poste al largo su di una chiatta )……

Ragion per la quale ribadisco con forza per l’ennesima volta che oramai non è più concepibile uno sviluppo pensato come era pensato decenni fà…..bisogna rivoluzionare tutte le attività produttive con criteri legati alle green technologies ed alla sostenibilità ambientale integrata per tutti i settori chiave come quello dell’energia è e sarà sempre di più in futuro……si alle centrali……no alle centrali……questo è  un bivio nuovo…… come lo rappresentò il passaggio dall’era pre-industriale a quello industriale con l’ausilio della combustione di materiale fossile nel 1700.

Non possiamo perdere l’occasione di farci da soli l’energia, senza intaccare le risorse ….sarà anche un bene per il pianeta…ma…..se dovessimo sbagliare ancora una volta come abbiamo sbagliato con l’utilizzo dei combustibili fossili …..allora temo che le problematiche diverranno davvero irrisolvibili……ascoltiamo i segnali che ci invia il nostro Pianeta e troveremo la strada giusta………ignoriamo questi segnali….e per tutti noi ….sarà….__________(mettetecela voi questa parola).

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