Cambiamento, cambiamento e ancora cambiamento, questa parola ci riecheggia nel cervello sussurrata negli spot pubblicitari, usata come ariete per scardinare le convizioni politiche, letta sui giornali o sui libri per risvegliare le coscienze delle masse….
Il vestito che porti và cambiato, l’auto và cambiata, la saponetta và cambiata, il rotolo di carta igienica và cambiato e potrei non finire più…
Fin quì tutto fila…il vestito vado al negozio lo compro, così come tutti gli altri beni di “consumo”……
ma il problema che si è generato da questo numero enorme di piccoli cambiamenti è un problema enorme …. la somma di tutti i problemi, un pò come il piccolo fiocco di neve che scendendo il versante della montagna innevata, si trasforma in una palla enorme che scende sempre più velocemente il fianco del monte fino a rendere inutile qualsiasi tentativo di fermarla.
Se noi fossimo legati alla mera logica della matematica pura e semplice si potrebbe dire:
cambiamento A + cambiamento B = cambiamento G
per cui:
cambiamento B = cambiamento G – cambiamento A
e si potrebbero rescindere le singole problematiche risolvendole una alla volta…purtroppo non possiamo farlo
sarebbe bello ma non possiamo….non ancora almeno!
Ragion per la quale il cambiamento G può essere ridotto certo in valore, ma i processi innescati che hanno portato alla sua evoluzione non sono invertibili nè commutabili.
Possiamo provvedere ed attuare misure giornaliere…domestiche, industriali, sociali per cercare di ridurre il più possibile il cambiamento G ma alla fine non si potrà eliminarlo del tutto e bisognerà ricorerre ad un compromesso …..per riportare sulla vetta la pallona di neve che ora incombe….molto lavoro poichè ora bisogna pensare non solo alla riduzione dei singoli cambiamenti A, B, C, etc,….ma occorrerebbe interessarsi anche di diminuire l’energia potenziale cinetica che ora ha accumulato l’enorme pallona di neve già formatasi….ovvero questa palla di neve non può essere fermata ma solo rallentata….
Questo è il succo di tutta la politica, le discussioni, i protocolli, le ricerche e i dati sulla salvaguardia dell’Ambiente al livello mondiale fatti finora.
Ma scusate un attimo, ma allora…. ciò vuol dire….. che l’enorme pallona di neve prima o poi raggiungerà il suolo….uhmmm non vorrei trovarmici sotto e come me voi credo, o i vostri figli .
Abbiamo bisogno di una rivoluzione tecnologica per la quale non siamo ancora pronti e non lo siamo perchè per anni la ricerca ha premiato solo il prodotto da scaffale l’industria delle costruzioni o automobilistica, non pensando mai e dico mai ad una tecnologia per l’uomo e per l’ambiente in cui vive, e ora eccoci quì impotenti e per di più anche con un economia a pezzi….stiamo perdendo su tutti e 2 i fronti nè sviluppo, nè ambiente
adatto ad esso…..noi abbiamo solo cambiato, cambiato tutto, l’aria, l’acqua, le montagne, le pianure, il suolo, gli animali, le piante e alla fine abbiamo cambiato anche noi stessi dicendo sempre e sottolineo sempre, il problema è meno grave del previsto (e la palla di neve rotola) riusciremo a risolvere questo problema (e continua a rotolare), l’accordo è stato firmato (….e rotola) ora cosa rimane, parole, carte firmate custodite in archivi fatiscenti e la voglia di fare ancora nuove promesse.
Sapete che vi dico, quando la palla di neve arriverà al suolo potremo sempre dire che il glorioso genere umano si è estinto per colpa di una promessa…..non mantenuta.

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